OPERE PRIME Pittori - Scultori e Grafici della Versilia Storica - Seravezza (LU) 27/08/1983
Quello che si voleva evidenziare in questa mostra è stato da me scritto
sull'essenziale catalogo, vale a dire il fatto di avere una visione di quella che è la pittura,
la scultura e la grafica nella Versilia Storica, e naturalmente ogni cosa è riferita ad elementi
"in vita", poichè il discorso delle presenze passate -ma attuali- dei vari Acci, Parri, Gabrielli,
Coluccini ed altri, è da concretizzarsi in altra occasione e data.
Sottolineo l'importanza di questa collettiva come colloquio tra artisti, e naturalmente stante il grande
numero di operatori estetici dei nostri luoghi, sono stati inviati o reperite opere da collezionisti,
solo una parte di firme, cosicchè l'esposizione non si è potuto farla più grande
di così.
Effettuare una mostra generalmente non è facile, e nell'allestirla non si accontenta che una parte
del pubblico giacchè c'è chi preferisce il figurativo tradizionale, chi no, chi ama l'opera
in marmo,chi in bronzo, a chi piace il non figurativo o l'astrazione, dunque questa collettiva penso
abbia colpito nel segno raggiungendo la sua finalità con l'allestire un filo logico del tutto.
Siamo partiti casualmente da opere improntate al tradizionale, per giungere anche ad espressioni diverse,
e si sente tuttavia entro il tutto quel senso di versiliese che non abbandona gli autori presenti.
Noi tutti sappiamo cosa voglia significare la Versilia artistica a livello nazionale ed internazionale,
cosa sia stata agli inizi del secolo lazona di stazzema con i vari Filadelfo Simi ed altri ottocentisti,
così come per seravezza col suo Viner e la presenza di Lorenzo Viani, Forte dei Marmi con Guidi,
Dazzi, Carrà, Carena, Marini, Pietrasanta con Leone Tommasi, Parri,Coluccini, ma i nomi si
alternerebbero ai nomi; nei vari laboratori di marmo e nelle fonderie hanno lavorato e lavorano scultori
provenienti da tutto il mondo, i contatti dunque sono densi e importanti, cosicchè da Annigoni
a Migneco, da Treccani a Cascella, aMoore, a Lanci, a Maccari, questa terra riassume il volto dell'arte
contemporanea. Inquesto raggio si inseriscono i nostri pittori e scultori, egrafici naturalmente, che
in certi casi si allineano alle scuole delle famose presenze artistiche in Versilia ma in altri casi,
dopo averne assimilato il lato tecnico, ecco che finalmente e direi non certo con ampi spazi di silenzio,
loro stessi assumono una identità frutto di un lavoro lungo,di una macerazione fatta di contatti
umani e artistici. Alcuni sono presenti in questa mostra che simbolicamente rappresenta anche il nostro
volto, la nostrastoria locale, e nel tutto ci piace evidenziare il fatto che siano presenti anche nomi nuovi,
provenienti dall'Istituto d'Arte di Pietrasanta, ed altri ancora che pur avendo frquenti contatti oltre
il nostro territorio,qui operano alacrementr nei laboratori e nei loro studi. Si tratta di giovani interessanti,
come validissimi sono gli appartenenti ad altre generazioni:solo due nomi, Armando Evangelisti il più giovane,
proveniente dall'Accademia di Belle arti di Carrara, e il più anziano, Piero Cantini, che per tanti anni ha
collaborato con Walt Disney ed ha conosciuto il grande Fattori.
Simbolicamente li applaudiamo per ringraziare tutti gli intervenuti, pittori, scultori, grafici, pubblico,
ed un grazie vada agli iscritti alla Pro Loco che hanno -anche in questa occasione - dato il loro
contributo lavorativo in questa mostra, al comune di Seravezza ed in particolare all'assessorato alla
cultura, alla famiglia Jenco ed alla stampa tutta.
stralcio del discorso inaugurale di L.Gierut
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